È stato sottoscritto tra le parti sociali l’accordo del 22 novembre 2025, di rinnovo del Contratto Collettivo per i dipendenti del settore Metalmeccanica Industria, con decorrenza -retroattiva- dal 22.11.2025 e scadenza il 30.06.2028.
INCREMENTI RETRIBUTIVI
Rimane confermata la precedente formulazione che prevede una comparazione tra gli aumenti definiti a livello contrattuale con l’adeguamento annuale all’Indice dei Prezzi al Consumo. Qualora quest’ultimo risultasse superiore agli importi degli incrementi retributivi complessivi di riferimento per ogni singolo anno, i minimi tabellari saranno adeguati all’importo risultante dall’adeguamento.
Sono poi previste n. 3 tranche di aumento retributivo, alle scadenze del 01.06.2026, 01.06.2027, 01.06.2028. Di seguito si riportano i valori degli aumenti, alle relative scadenze:
| Livello | Aumento dal 01.06.2026 | Aumento dal 01.06.2027 | Aumento dal 01.06.2028 | Aumento TOTALE |
| A1 | 69,89 € | 78,32 € | 85,28 € | 233,49 € |
| B3 | 68,25 € | 76,49 € | 83,28 € | 228,02 € |
| B2 | 61,14 € | 68,51 € | 74,59 € | 204,24 € |
| B1 | 56,99 € | 63,86 € | 69,53 € | 190,38 € |
| C3 | 53,17 € | 59,58 € | 64,87 € | 177,62 € |
| C2 | 49,64 € | 55,64 € | 60,57 € | 165,85 € |
| C1 | 48,61 € | 54,47 € | 59,30 € | 162,38 € |
| D2 | 47,59 € | 53,33 € | 58,06 € | 158,98 € |
| D1 | 42,91 € | 48,08 € | 52,35 € | 143,34 € |
Per effetto dei suddetti incrementi questi, di conseguenza, i nuovi minimi contrattuali, alle relative scadenze:01
| Livello | Minimo al 31.05.2026 | Minimo dal 01.06.2026 | Minimo dal 01.06.2027 | Minimo dal 01.06.2028 |
| A1 | 2.837,12 € | 2.907,01 € | 2.985,33 € | 3.070,61 € |
| B3 | 2.770,74 € | 2.838,99 € | 2.915,48 € | 2.998,76 € |
| B2 | 2.481,84 € | 2.542,98 € | 2.611,49 € | 2.686,08 € |
| B1 | 2.313,34 € | 2.370,33 € | 2.434,19 € | 2.503,72 € |
| C3 | 2.158,26 € | 2.211,43 € | 2.271,01 € | 2.335,88 € |
| C2 | 2.015,24 € | 2.064,88 € | 2.120,52 € | 2.181,09 € |
| C1 | 1.973,51 € | 2.022,12 € | 2.076,59 € | 2.135,89 € |
| D2 | 1.931,78 € | 1.979,37 € | 2.032,70 € | 2.090,76 € |
| D1 | 1.742,03 € | 1.784,94 € | 1.833,02 € | 1.885,37 € |
WELFARE
Confermata l’erogazione di strumenti di welfare ai lavoratori aventi diritto entro il 1° giugno di ciascun anno, per un importo di € 250,00 per dipendente avente diritto (assunti a tempo indeterminato o con contratto a tempo determinato che abbiano maturato almeno tre mesi, anche non consecutivi, di anzianità di servizio nel corso di ciascun anno).
Per l’anno 2026 il termine di riconoscimento viene individuato al 28 febbraio 2026.
TEMPO DETERMINATO
Per i contratti oltre 12 mesi e fino a 24 mesi, anche in caso di proroga o rinnovo, vengono individuate nuove causali specifiche, tra cui:
- lavoratori under 35 senza impiego da 6 mesi;
- lavoratori under 35 che vivono soli con una o più persone a carico;
- over 50;
- Lavoratori disoccupati da almeno 6 mesi;
- attività legate a fiere e mostre, compresi 15 giorni precedenti e successivi all’evento;
- lavoratori da impiegare nelle attività di coordinamento nei progetti aventi durata predeterminata;
- fabbisogni temporanei legati a ritardi del committente.
Dal 1° gennaio 2027, l’utilizzo delle causali sarà subordinato alla stabilizzazione del 20% dei lavoratori a termine cessati nell’anno precedente.
SOMMINISTRAZIONE
A partire dal 01.01.2026 i lavoratori somministrati che superano 48 mesi di missione matureranno il diritto all’assunzione stabile presso l’azienda utilizzatrice, par mansioni di pari livello e categoria legale. Ai fini del conteggio dei 48 mesi non vengono considerate le missioni svolte sino al 31.12.2025.
PASSAGGIO TEMPORANEO DI MANSIONI
In caso di temporanea assegnazione del dipendente a mansioni di livello superiore, i termini di passaggio al livello superiore vengono così aumentati:
- 60 giorni continuativi di disbrigo delle mansioni di livello superiore, ovvero
- 120 giorni non continuativi di disbrigo delle mansioni di livello superiore nell’arco di un anno, ovvero
- 6 mesi non continuativi di disbrigo delle mansioni di livello superiore nell’arco di tre anni.
I termini sono modulati in 4 mesi continuativi ovvero 9 non continuativi nell’arco di tre anni per i livelli A e B.
MALATTIA
Dal 01.01.2026 vengono introdotti 3 giorni di permesso per malattia dei figli, retribuiti all’80% del trattamento economico che il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato.
Per fruire legittimamente dei permessi il dipendente dovrà preavvertire il datore di lavoro entro 2 ore dall’inizio del turno di lavoro e presentare la relativa certificazione medica entro 2 giorni dall’assenza.
Ampliate inoltre le tutele per lavoratori oncologici o con patologie croniche, attraverso la concessione di:
- 10 ore annue di permesso per visite ed esami;
- fino a 24 mesi di congedo non retribuito, e senza possibilità di svolgimento di altra attività lavorativa, con conservazione del posto;
- priorità di accesso allo smart working al rientro dal congedo.
FORMAZIONE
Al fine di favorire l’effettiva erogazione della formazione contrattualmente prevista, pari a 24 ore nel triennio, l’accordo prevede l’introduzione di un contributo a favore della piattaforma MetApprendo, a carico delle aziende e da versare nel mese di aprile, pari ad € 1,50 per ciascun lavoratore in forza al 31 dicembre dell’anno precedente.
Vengono inoltre introdotte ulteriori 4 ore di formazione, in aggiunta alle 24 previste, per i lavoratori al rientro da una assenza continuativa per congedi di maternità o paternità superiori a 5 mesi, oppure per malattia, infortunio, congedo straordinario superiori a 6 mesi.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE SPESE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE
A titolo di contributo per il rinnovo contrattuale viene previsto che le aziende effettuino una ritenuta di € 30,00 sulla retribuzione del mese di aprile 2026, esclusivamente ai lavoratori non iscritti alle organizzazioni sindacali FIM-CISL FIOM-CGIL, UILM-UIL.
Le aziende porteranno i lavoratori a conoscenza della quota sindacale una tantum mediante affissione in bacheca, dal 01 febbraio 2026 e sino al 15 aprile 2026, con distribuzione del modulo di eventuale rinuncia da riconsegnare entro il 16 maggio 2026.
Le imprese verseranno le somme di cui sopra entro il mese di maggio 2026 sul c/c bancario appositamente istituito dalle Organizzazioni sindacali.


